In questo frammento di seguito riportato dal libro autobiografico “Per Elisa” Magda Szabò racconta con la sua magnifica prosa quale sia il senso della sofferenza e del dolore nell’esperienza della vita umana: un dono (di Dio) per prepararsi alla propria morte. L’autrice inserisce questa interpretazione del dolore in una cornice religiosa: senza dubbio la fedeContinua a leggere “Frammento n.7”
Le mani forti di Ludwig R.
«Non credo di essere malato. Questo anzi lo escludo, mi creda. Semplicemente: io sono uno a cui la vita si sbriciola in mano. Ho sempre avuto le mani troppo forti, tutte le cose mi si rompono in mano, mio padre mi diceva sempre: “Tu stringi troppo”, e non c’è cosa che io non abbia distrutto.»Continua a leggere “Le mani forti di Ludwig R.”
Una vita sempre piacevole
Sappi, comunque, che una vita sempre piacevole porta a delle conseguenze molto spiacevoli. Lo possiamo osservare anche nella natura: non c’è sempre una bella primavera e una florida estate, ci sono anche gli autunni uggiosi, gli inverni freddi e nevosi, le piene, i venti, le tempeste e soprattutto la carestia, la fame, diverse tribolazioni, malattieContinua a leggere “Una vita sempre piacevole”
Una musica dell’anima
“Una musica dell’anima, In un mondo che sembra che l’anima la stia perdendo sempre di più…” Queste le parole nell‘intervista di Fausto Pellegrini a Zucchero, che ha molto a che fare con il benessere a tutto tondo. La buona musica racconta il mondo interiore con un linguaggio comprensibile a tutti, linguaggio che non sempre loContinua a leggere “Una musica dell’anima”
siamo ciò che mangiamo
Mentre nel mondo occidentale con la filosofia greca prima e una concezione giudaico cristiana poi è stata concettualizzata la dualità tra mente (psychè) e corpo, in altri tempi e luoghi del mondo l’anima e il corpo vengono pensati come un’unità; così è ad esempio nella cultura cinese da secoli. Pensare al nostro benessere psicologico eContinua a leggere “siamo ciò che mangiamo”
Frammento n. 5
“Fu una battaglia tremenda. La più terribile di tutte le esperienze di Bilbo, e quella che egli odiò di più quando la visse – vale a dire quella di cui fu più fiero, e che più amò poi ricordare.” Tratto da: Lo Hobbit o la riconquista del tesoro – J .R .R. Tolkien
il problema è il disagio
Mi sono imbattuta in due articoli in questi giorni che parlano delle dipendenze (da sostanze, dal alcol o da gioco d’azzardo), un problema sempre più diffuso nella società di oggi, anche tra i giovani e giovanissimi. Mi hanno interessato alcune considerazioni degli “addetti ai lavori” che riporto di seguito. Dalle parole di Simone Feder, psicologoContinua a leggere “il problema è il disagio”
Tomas Tranströmer: psicologo e poeta
Le poesie sono sempre delle occasioni per una riflessione. Il poeta, come un minatore, scende nella profondità che sta celata appena dietro il velo dell’apparenza delle cose. (Tratto da: Undici poesie di Tomas Transtromer di Giorgio Linguaglossa) … indica nel silenzio la condizione privilegiata per avvertire i ritmi della vita biologica e psichica. (Dall’introduzione aContinua a leggere “Tomas Tranströmer: psicologo e poeta”
Frammento n. 4
“Almeno la mia memoria si dimostra tenace. Quel “mantra” servirà. Pronunciare parole, ordinare stati d’animo se i pensieri non reggono. Di nuovo. E ancora. E ancora. Far rotolare le parole nella bocca. Assaporare la grazia del vino, il sapore del polline, la polvere dello spirito. Viaggiare oltre l’adesso, lasciare che le parole si preparino ilContinua a leggere “Frammento n. 4”
Frammento n. 1
In sostanza, il paragone più evidente che si presentava tra quei due tipi di umanità, la nostra e quella sovietica, era di un lago brillante di fronte a un oceano commosso e desolato. Conobbi molte ragazze e donne, ed esse, più ancora degli uomini, mi fecero una impressione profonda, di creature appassionate, intimamente irragionevoli, viventiContinua a leggere “Frammento n. 1”