«Non credo di essere malato. Questo anzi lo escludo, mi creda. Semplicemente: io sono uno a cui la vita si sbriciola in mano. Ho sempre avuto le mani troppo forti, tutte le cose mi si rompono in mano, mio padre mi diceva sempre: “Tu stringi troppo”, e non c’è cosa che io non abbia distrutto.»Continua a leggere “Le mani forti di Ludwig R.”
Una vita sempre piacevole
Sappi, comunque, che una vita sempre piacevole porta a delle conseguenze molto spiacevoli. Lo possiamo osservare anche nella natura: non c’è sempre una bella primavera e una florida estate, ci sono anche gli autunni uggiosi, gli inverni freddi e nevosi, le piene, i venti, le tempeste e soprattutto la carestia, la fame, diverse tribolazioni, malattieContinua a leggere “Una vita sempre piacevole”
siamo ciò che mangiamo
Mentre nel mondo occidentale con la filosofia greca prima e una concezione giudaico cristiana poi è stata concettualizzata la dualità tra mente (psychè) e corpo, in altri tempi e luoghi del mondo l’anima e il corpo vengono pensati come un’unità; così è ad esempio nella cultura cinese da secoli. Pensare al nostro benessere psicologico eContinua a leggere “siamo ciò che mangiamo”
Frammento n. 5
“Fu una battaglia tremenda. La più terribile di tutte le esperienze di Bilbo, e quella che egli odiò di più quando la visse – vale a dire quella di cui fu più fiero, e che più amò poi ricordare.” Tratto da: Lo Hobbit o la riconquista del tesoro – J .R .R. Tolkien
il problema è il disagio
Mi sono imbattuta in due articoli in questi giorni che parlano delle dipendenze (da sostanze, dal alcol o da gioco d’azzardo), un problema sempre più diffuso nella società di oggi, anche tra i giovani e giovanissimi. Mi hanno interessato alcune considerazioni degli “addetti ai lavori” che riporto di seguito. Dalle parole di Simone Feder, psicologoContinua a leggere “il problema è il disagio”
Tomas Tranströmer: psicologo e poeta
Le poesie sono sempre delle occasioni per una riflessione. Il poeta, come un minatore, scende nella profondità che sta celata appena dietro il velo dell’apparenza delle cose. (Tratto da: Undici poesie di Tomas Transtromer di Giorgio Linguaglossa) … indica nel silenzio la condizione privilegiata per avvertire i ritmi della vita biologica e psichica. (Dall’introduzione aContinua a leggere “Tomas Tranströmer: psicologo e poeta”
Il potere della mente
“Almeno la mia memoria si dimostra tenace. Quel “mantra” servirà. Pronunciare parole, ordinare stati d’animo se i pensieri non reggono. Di nuovo. E ancora. E ancora. Far rotolare le parole nella bocca. Assaporare la grazia del vino, il sapore del polline, la polvere dello spirito. Viaggiare oltre l’adesso, lasciare che le parole si preparino ilContinua a leggere “Il potere della mente”
Competizione femminile
In questo brano Anna Maria Ortese con la sua penna brillante fissa le sue impressioni sul femminile che incontra nel viaggio in Russia. Un femminile che non è calcolatore ma aperto all’incontro e allo scambio. Suscita una riflessione sul femminile conosciuto nella propria esperienza personale, troppo spesso fortemente impregnato di competizione nella società contemporanea, eContinua a leggere “Competizione femminile”
Frammento nr. 2
“La sera prima che Klara Gulla di Strolycka partisse per Stoccolma, Jan, suo padre, non la finiva più di trafficare con tutto quello di cui doveva occuparsi. Appena rientrato dal lavoro, dovette andare nel bosco a cercar legna. Poi si mise a riparare un’asse dal cancello, che pendeva spezzata già da un anno; fatto questo,Continua a leggere “Frammento nr. 2”
Frammento nr 3
il pensiero occidentale non conosce limiti e questo è ciò che lo rende meno saggio di quello orientale. tratto dal libro io sono un gatto.
