Leggere e rispecchiarsi

“Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi.”
Cesare Pavese



Il pediatra che ha dedicato la sua vita allo studio del legame tra madre e bambino e del gioco Donald Winncott, ha affermato che la madre è il precursore dello specchio.

Nelle nostre relazioni significative ci rispecchiamo ed abbiamo restituita un’immagine di noi stessi.

Così accade anche nella lettura: abbiate molta cura nella scelta dei libri che leggete!

2 commenti

  1. Avatar di Mr.Loto Mr.Loto ha detto:

    Questo è vero fino ad un certo punto….. Quando ho letto Sant’Agostino mi sono stupito (e anche rallegrato) di leggere cose che avevo già pensato nel mio intimo. La spinta più forte però veniva dalla speranza di apprendere cose del tutto nuove e mai nemmeno sospettate. 🙂
    Un saluto

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    1. Avatar di Chiara Crespi Chiara Crespi ha detto:

      Grazie Mr.Loto per questo pensiero che arricchisce il mio, il rispecchiamento è sicuramente uno di tanti aspetti relativi alla lettura. Ricambio il saluto 🙂

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