Leggere

“Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi.”
Cesare Pavese

Donald Winnicott è stato un pediatra inglese  che ha dedicato la  vita allo studio del legame tra madre e bambino e ha affermato che la madre è il precursore dello specchio. L’aspetto che vuole fare risaltare con questa affermazione è l’idea che ogni individuo si vede allo specchio (vede se stesso, ha un’idea di sé) che proviene dallo sguardo che gli altri (significativi) hanno avuto verso di lui nell’infanzia e successivamente. Questo implica che le convinzioni che abbiamo di noi stessi (spesso inconsapevoli) sono strettamente associate all’ambiente in cui siamo (e siamo stati) immersi e di cui facciamo parte. Nelle nostre relazioni significative ci rispecchiamo ed abbiamo restituita un’immagine di noi stessi.

La stessa dinamica avviene con la lettura di un libro. Che immagine ci rimanda di noi stessi? Quali nostre convinzioni conferma, quali invece mette in crisi?

Per questo è importante avere molta attenzione nella scelta dei libri che si leggono!

Per questo nel mio blog troverete spunti di lettura a prova di psicoterapeuta, con una piccola riflessione annessa che cerca di evidenziare la motivazione che mi ha portata a scegliere quello specifico brano.