C’è chi si rivolge ad uno psicologo perchè sta male, chi lo fa perchè cerca ascolto, e c’è chi cerca un consiglio per vivere meglio. Nella mia esperienza professionale ci sono giovani che davanti alle tappe di un percorso di crescita cercano un consiglio, un’indicazione per proseguire il cammino nella direzione giusta. In queste situazione trovo utile prendere spunto dai testi e dai documenti che provengono dall’antichità, che contengono parole di saggezza e mi aiutano a rispondere a domande a cui è difficile dare risposte che siano credibili.
A questo proposito ho trovato interessante la proposta della casa editrice Ubiliber (libri e pubblicazioni sul buddismo), che ho conosciuto al Salone del libro di Torino quest’anno. Nel loro catalogo presentano ogni libro con una citazione evocativa. Questa mattina casualmente alla radio hanno parlato di un libro edito da loro nel programma “La felicità visibile in questa vita” e come a volte mi capita ho ripensato ad alcuni pazienti che sto seguendo in studio e a come prendere spunto da quello che ho ascoltato per i prossimi miei interventi.

Non sono buddista ma ho un interesse profondo per i testi antichi religiosi ed il libro di cui si parlava stamattina contiene i discorsi del Buddha, la più antica documentazione degli insegnamenti del Buddha a nostra disposizione. Il libro in questione si intitola “Nelle parole del Buddha” di Bodhi Bhikkhu, monaco buddista americano che ha dedicato molto del suo lavoro alla traduzione del Canone Pali, contenuto in questo libro.
